L’estate del Teatro India si accende di immagini in movimento, storie e volti, che questa volta non prendono vita sul palcoscenico ma scorrono sugli schermi di Film Society.
 

Film Società è un’arena indipendente e libera che raccoglie capolavori italiani, film indipendenti internazionali, grandi commedie americane, documentari sull’ambiente e sul mondo che verrà. Film che hanno incontrato il favore della critica e del pubblico nella storia del cinema e nei festival di tutto il mondo.
 

Ospitata dagli spazi esterni del Teatro India,  è uno spazio informale e aperto che avvicina gli addetti ai lavori e il pubblico, soprattutto più giovane, in uno scambio continuo, senza palchi o cattedre.

Una sezione sarà dedicata ai grandi film italiani, con la particolarità di esser sottotitolati in inglese, per un pubblico internazionale di residenti o turisti stranieri, che potranno così godere a loro volta del nostro cinema, nella cornice sempre suggestiva del Teatro India.

La Film Society è realizzata con il sostegno del Comune di Roma / Romarama 2020 - 2022. 

Visita il sito della manifestazione www.filmsociety.it

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W H O ’ S  T H E  A U D I E N C E ?

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Una battuta del comico statunitense George Carlin recita così “Se tutto il mondo è un palcoscenico, dov’è seduto il pubblico?”. Con questa frase inizia lo studio che il TFL (Torino Film Lab) ha dedicato alla questione dell'audience: dov’è seduto, oggi, il pubblico? Internet ha cambiato completamente le nostre abitudini in qualsiasi aspetto del nostro intrattenimento, della nostra conoscenza, della nostra sete di immagini.

I nuovi “player” (Netflix, Amazon, Apple, Disney), le nuove piattaforme (Youtube, Vimeo, Instagram, Facebook), la serialità hanno reso desueto e improvvisamente superato il concetto univoco di sala cinematografica. Il “Cinema” allora cos’è, oggi? Tutte queste domande hanno una risposta, o quantomeno un tentativo di risposta, data la velocità e la forza di questi cambiamenti straordinari. Il pubblico “è seduto” ovunque e ovunque è dove bisogna andare oggi per costruire un “audience” e dare attenzione sul breve e sul lungo termine ad uno specifico prodotto cinematografico. La Fake Factory - da sempre attenta a tutti i cambiamenti tecnologici e di linguaggio - è una delle prime società cinematografiche italiane ad approcciare con metodo l'AUDIENCE DESIGN STRATEGY, la "costruzione" del pubblico di film arthouse, in un processo che va dalla scrittura fino alla distribuzione.

 

Dal novembre del 2018 la Fake Factory ha stretto una collaborazione stabile con INDYCA, società di produzione torinese, con la quale ha sviluppato tutte le strategie di audience e distribuzione di BUTTERFLY di Alessandro Cassigoli e Casey Kaufmann (Globo d'Oro 2019), DRIVE ME HOME di Simone Catania, con Marco D'Amore e Vinicio Marchioni, WE ARE THE THOUSAND e CUBAN DANCER (Vincitore del premio Audience Design del TFL 2019). Sull'Audience Design collabora anche con le soicetà ZENIT ARTI AUDIOVISIVE e DOCABOUT.
 

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STORIES (Id.) HD 8K VR 360° - Durata complessiva 20' ca. Diretto da Lorenzo Sportiello.

 

Prodotto da Cristiano Gerbino per Fake Factory Srl, Francesco Dobrovich per Nu factory e Google. Allestito con caschi VR all'interno dell'edizione 2018 dell'Outdoor Festival presso il Mattatoio Roma e visibile sul portale Google Arts & Culture. 

"Stories - La parola alle periferie".
 

La Fake Factory in collaborazione con Outdoor Festival e Google Arts & Culture ha realizzato "Stories", un racconto immersivo della città di Roma.

Progetto ambizioso di digitalizzazione del patrimonio immateriale ed orale della città, "Stories" vuole indagare e scoprire espressioni di identità culturale e collettiva di alcuni quartieri oggi periferici della città, per restituirli al pubblico contemporaneo e futuro. Come i primi scatti fotografici riuscirono ad immortalare la società del XIX sec., oggi grazie alle tecnologie di ripresa in VR a 360° raccontiamo la vita di luoghi simbolici di quartieri periferici di Roma, ma centrali nello sviluppo culturale, sociale ed artistico della città. Ognuna di queste "Stories" sarà un percorso emotivo, arricchito dal contributo di un artista che narrerà la vita e la quotidianità del suo quartiere di riferimento, attraverso gli strumenti più vicini alla sua ricerca artistica e professionale. Questo percorso e queste storie saranno raccontate sia all’interno del Mattatoio Testaccio durante l'Outdoor Festival 2018 che all'interno del portale Google Arts & Culture, il più grande museo virtuale della storia.

INDIE - LA RIVOLUZIONE DELLA MUSICA DIGITALE. Documentario.

Negli ultimi quindici anni l’industria discografica ha subito un cambiamento senza precedenti, raggiungendo un punto di non ritorno nella storia della musica. Quali sono le cause di questo cambiamento? In che maniera è avvenuto? Obiettivo di questo documentario è raccontare i protagonisti, i processi e le logiche che stanno travolgendo e trasformando l’industria discografica. Nuovi giovani cantautori italiani, partendo da produzioni dal basso ed utilizzando internet si sono imposti sullo scenario musicale, prima dominato da colossi industriali. Il metodo “alternativo” di produzione e manageriale ha generato nuove etichette indipendenti e ha creato nuovi esperti della comunicazione. È stato messo in crisi l’intero sistema industriale e sono state dettate al mercato discografico nuove regole.